Medalists of Team Italy during the Closing Ceremony on day 16 of the Milano Cortina 2026 Winter Olympic Games (Photo by Kevin Voigt/GettyImages)
Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 hanno segnato un capitolo memorabile per lo sport italiano. Gli atleti partecipanti hanno raccolto un numero considerevole di medaglie, record e imprese destinate a restare nella storia. Il Premio Internazionale Fair Play Menarini si è confermato una presenza trasversale nel movimento olimpico, grazie ai suoi Ambasciatori protagonisti in discipline diverse ma accomunati da un’identica visione dello sport.
Sci alpino, biathlon, pattinaggio di velocità, short track, curling e sci di fondo: il mosaico olimpico azzurro ha visto emergere atleti che negli anni sono stati celebrati per il loro talento, ma anche e soprattutto per il modo in cui interpretano la competizione. A Milano-Cortina 2026, quei valori di etica, lealtà e rispetto sono stati tradotti in risultati scintillanti.
Sci alpino: tenacia, esperienza e medaglie che pesano
Lo sci alpino ha regalato delle grandi soddisfazioni. Su tutti brilla Federica Brignone, premiata nel 2019 nella categoria “Un modello per i giovani”, che tra il 12 e il 15 febbraio 2026 ha firmato un’impresa straordinaria: due medaglie d’oro messe al collo a soli dieci mesi da un grave infortunio che ne aveva messo in dubbio il rientro. I trionfi nello slalom gigante e in super G rappresentano il compimento di un percorso di resilienza raro anche ai massimi livelli. Non è azzardato affermare che la doppietta olimpica la proietta tra le atlete italiane più vincenti di sempre.
Soddisfazione anche per Sofia Goggia, premiata nel 2017 nella categoria “Promozione dello sport”, che ha centrato un traguardo unico: tre medaglie olimpiche in tre edizioni diverse. Dopo l’oro del 2018 e l’argento del 2022, a Milano-Cortina è arrivato il bronzo in discesa libera, completando un tris che certifica una continuità di performance invidiabile.
Anche Dominik Paris, Premio Speciale Sustenium “Energia e Cuore” nel 2020, ha conquistato la medaglia di bronzo in discesa libera a 36 anni. L’atleta originario di Merano ha chiuso il cerchio di un percorso agonistico esemplare, grazie ad una prova piena di grinta e concentrazione. Il terzo posto, maturato con l’esperienza di chi conosce ogni dettaglio della pista Stelvio di Bormio, è un conseguimento che arricchisce una carriera di tutto rispetto.
Biathlon: la prima volta di Vittozzi e il saluto di Wierer
Nel biathlon, disciplina che unisce precisione e resistenza, le atlete rappresentanti del Fair Play Menarini si sono rese protagoniste di uno spettacolo avvincente.
Lisa Vittozzi, premiata nel 2023 nella categoria “Fair Play e ambiente”, è diventata la prima campionessa olimpica italiana individuale nella storia del biathlon, oltre ad aver centrato la medaglia d’argento nella staffetta mista. L’oro conquistato a Milano-Cortina ha segnato un punto di svolta per l’intero movimento, consacrandola tra le figure simbolo di questi Giochi. Inoltre, il Presidente del CONI Luciano Bonfiglio, l’ha nominata in qualità di portabandiera azzurra alla cerimonia di chiusura del 22 febbraio, a ulteriore conferma del peso dei suoi risultati.
Accanto a lei, Dorothea Wierer, premiata nel 2017 nella categoria “Promozione dello sport”, ha terminato la propria carriera olimpica con una medaglia d’argento in staffetta mista. Una conclusione coerente con un percorso che l’ha vista protagonista per oltre un decennio, contribuendo in modo decisivo alla crescita e alla visibilità del biathlon a livello internazionale.
Sport sul ghiaccio: record, emozioni e grande visibilità
Le discipline del ghiaccio, in linea con le altre specialità, hanno portato lustro agli Ambasciatori del Fair Play Menarini.
Francesca Lollobrigida, premiata nel 2024 nella categoria “I valori sociali dello sport”, ha conquistato due medaglie d’oro nel pattinaggio di velocità, impreziosite da record che hanno consolidato la sua leadership a livello globale. Le sue prestazioni in pista hanno confermato una maturità tecnica costruita nel tempo, in una disciplina che richiede gestione dello sforzo e lucidità nei momenti cruciali.
Nello short track, grazie all’oro e ai due argenti ottenuti a Milano-Cortina, Arianna Fontana – Premio Speciale Sustenium “Energia e Cuore” nel 2018 – ha ottenuto il primato di atleta italiana più medagliata nella storia delle Olimpiadi, con 14 medaglie totali. A 36 anni Arianna Fontana è ancora una campionessa in termini di adattamento e capacità di restare competitiva attraverso generazioni diverse di avversarie.
Stefania Constantini, premiata nel 2022 nella categoria “I valori educativi dello sport”, che ha conquistato la medaglia di bronzo nel curling misto al termine di un’intensa finale per il terzo posto contro la Gran Bretagna. Una partita giocata fino all’ultimo tiro, che ha tenuto incollati davanti alla TV tanti telespettatori, incuriositi da uno sport in netta ascesa.
Sci di fondo: l’ultima perla di Federico Pellegrino
Tra le storie più belle dei Giochi c’è quella di Federico Pellegrino, premiato nel 2017 nella categoria “Modello per i giovani”. Le gare di Milano-Cortina 2026 erano le ultime di sempre per lui.
A 35 anni, Pellegrino ha conquistato due medaglie di bronzo nella prova sprint, dimostrando che l’esperienza può ancora essere un valore aggiunto ai massimi livelli. Le sue parole alla fine della seconda sfida hanno raccontato l’emozione di un atleta consapevole di aver salutato il pubblico nel modo migliore possibile: “Con questa medaglia posso chiudere la carriera in pace”.
Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 sono state un successo in termini di risultati e partecipazione. In questo contesto positivo, gli Ambasciatori del Fair Play Menarini hanno conquistato record e medaglie dal forte valore simbolico. Risultati diversi, accomunati dalla stessa coerenza nel modo di interpretare le sfide. Esattamente ciò che distingue un semplice atleta da un rappresentante dei più alti valori dello sport.